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Assemblee

Convocazione dell'assemblea di condominio: termini e modalità

Pubblicato il 26 giugno 2026 · a cura del team Nexus Domus · lettura ~7 minuti

In breve: l'avviso di convocazione deve arrivare a ogni condòmino almeno 5 giorni prima della prima convocazione, in forma scritta con prova di ricezione (PEC, raccomandata, fax o mano). Deve indicare luogo, data, ora e ordine del giorno specifico. Una convocazione viziata rende le delibere annullabili (impugnabili entro 30 giorni). Curare bene questo passaggio evita di rifare l'assemblea.

La convocazione è il primo atto — e il più sottovalutato — dell'assemblea condominiale. Un errore qui può far annullare tutte le delibere prese, costringendo a riconvocare. Vediamo i termini, le modalità valide e cosa deve contenere l'avviso, con un fac-simile.

Chi convoca l'assemblea

Di regola convoca l'amministratore: obbligatoriamente almeno una volta l'anno per l'assemblea ordinaria (approvazione del rendiconto), e quando lo ritiene necessario o quando lo richiedono almeno due condòmini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio. In assenza dell'amministratore, l'iniziativa può partire dai condòmini.

I termini: almeno 5 giorni prima

L'avviso deve pervenire a ciascun avente diritto almeno cinque giorni prima della data fissata per la prima convocazione. Attenzione: il termine si calcola sulla ricezione, non sulla spedizione — quindi va inviato con il giusto anticipo perché arrivi in tempo a tutti.

Le modalità valide di invio

La comunicazione deve essere scritta e dare prova della ricezione. Sono valide:

ModalitàProva di ricezione
PEC (posta elettronica certificata)Ricevuta di consegna
Lettera raccomandata (a/r)Avviso di ricevimento
FaxRapporto di trasmissione
Consegna a manoFirma per ricevuta

La email ordinaria e l'affissione in bacheca, da sole, non bastano: non garantiscono la prova della ricezione da parte di ciascun condòmino.

Cosa deve contenere l'avviso

Fac-simile (estratto). «È convocata l'assemblea ordinaria del Condominio di Via … in prima convocazione il giorno 10/03/2026 alle ore 18:00 presso … e, in mancanza del numero legale, in seconda convocazione il giorno 11/03/2026 alle ore 18:00, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: 1) approvazione del rendiconto consuntivo …; 2) approvazione del preventivo …; 3) varie ed eventuali.»

Cosa rischi se la convocazione è viziata

L'omessa, tardiva o incompleta convocazione anche di un solo avente diritto rende le delibere annullabili: il condòmino assente, dissenziente o astenuto può impugnarle entro 30 giorni. Lo stesso vale se si delibera su un argomento non inserito nell'ordine del giorno. Risultato: si rischia di dover rifare tutto.

Termini e modalità derivano dal Codice Civile (artt. 66 disp. att. e 1136) e possono essere integrati dal regolamento condominiale. Per i casi dubbi (es. comproprietà, usufrutto, conduttori) conviene un parere qualificato.

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Domande frequenti

Quanti giorni prima va convocata?

L'avviso deve pervenire almeno 5 giorni prima della prima convocazione (termine sulla ricezione).

L'email normale è valida?

No: serve un mezzo con prova di ricezione (PEC, raccomandata, fax, consegna a mano).

Cosa rende annullabile la delibera?

La mancata/tardiva convocazione anche di un solo condòmino o il deliberare su punti fuori ordine del giorno; impugnazione entro 30 giorni.

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